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Dulce Pontes
Dulce Pontes, nata a
Montijo, Portogallo, nel 1969, esordì come cantante nel mondo
della pubblicità e forse la sua fama non avrebbe oltrepassato
i confini della sua nazione se nel 1991 non avesse vinto il Portuguese
National Song Festival. Lo stesso anno, rappresentando il Portogallo
all'Eurovision Song Contest, venne premiata come miglior cantante
con il brano "Lusitana Paixão". Questa fu la prima volta in cui
l'Europa ascoltò Dulce Pontes cantare, e da quel momento in poi
la sua vita cambiò.
Dulce Pontes abbandonò il repertorio di ballate rock e si mise
alla ricerca della propria identità. Si immerse nelle radici della
musica popolare portoghese, incluso il tradizionale "fado" - a
quel tempo considerato superato - e cercò di reinventare qualcosa
che sembrava essere morto. Ben presto molti videro in lei l'erede
della mitica Amália Rodrigues - l'anima del fado portoghese, e
di cui Dulce confessa di essere una grande ammiratrice. Questo
paragone risultò in seguito essere limitante: le sue incisioni
avrebbero infatti rivelato una voce brillante e uno stile unico
e inconfondibile senza confine alcuno, sia che interpretasse rock,
fado o canzoni dall'Angola.
Nel 1992 realizzò il suo primo album, "Lusitana", e dall'anno
seguente in poi, quando uscì il suo secondo album "Lágrimas",
Dulce Pontes divenne una cittadina del mondo. Spagna, Francia,
Belgio, Olanda, Germania, Italia, Stati Uniti, Giappone, Brasile,
Dulce Pontes appariva sui palcoscenici cantando una lingua sconosciuta,
dimostrando che la musica è un linguaggio universale. Dulce si
è esibita nel concerto televisivo "Yes for Europe", nel concerto
World Food Day organizzato dalla FAO a Roma, nel concerto per
il 52° anniversario delle Nazioni Unite a New York, e l'Amnesty
International Concert nel 1997 a Madrid. L'album "Lágrimas" divenne
uno degli album più venduti in Portogallo e uno dei suoi brani
"A canção do mar", originariamente cantata da Amália Rodrigues,
arrivò fino a Hollywood nel film "Schegge di Paura", interpretato
da Richard Gere.
Dulce ha inciso inoltre il brano "A Brisa do Coração" con Ennio
Morricone. Questo fu seguito dagli album "A Brisa do Coração"
(1995), un doppio album inciso live, "Caminhos" nel 1996 e l'ultimo
"O primeiro Canto". Ha sperimentato una serie di duetti vocali,
dove la sua voce si è accompagnata ad artisti del livello di Andrea
Bocelli o dei brasiliani Simone e Caetano Veloso. Negli ultimi
sette anni la sua vita è stata una digressione non-stop, da concerto
a concerto, da città a città, in tutto il mondo. "I concerti sono
i momenti più intensi e felici della mia vita... E' la sensazione
di avere un dono, ho una ragione per vivere", afferma Dulce Pontes.
Perfezionista, ha imparato ad accompagnare brani popolari al pianoforte,
a ricrearli, ha iniziato a comporre. Dulce è costantemente alla
ricerca di nuove tonalità, il suono di nuovi strumenti, per quanto
strani possano apparire, o sebbene siano andati in disuso - anche
quando esistono solo nei musei. Sperimenta altre lingue, altri
brani popolari tradizionali. Si reca nei posti più diversi per
trovare musicisti che ammira e che magari aveva sentito suonare
in passato e non ha mai dimenticato. Registratore alla mano, ha
viaggiato in tutto il Portogallo per raccogliere spunti per il
suo ultimo album "O primeiro Canto". Per lei cantare è una forma
di libertà che non si adatta a paesi o frontiere di nessun tipo.
Ma ciò che veramente definisce Dulce Pontes come cantante, la
chiave del suo successo, è racchiusa in ciò che dice di se stessa:
"Sono più interessata al sentimento che alla tecnica". Solo questo
può spiegare, per esempio, perché una sala piena di giapponesi
- che non capiscono una parola di ciò che sta cantando, e che
non hanno nessun contatto con il fado o con la musica popolare
portoghese - le chiedono bis su bis. "Alla fine della giornata"
dice "nessuno è un'isola impenetrabile". E la voce di Dulce Pontes
sembra il mare di tutte le isole del mondo.
Il primo incontro tra Dulce Pontes ed Ennio Morricone risale al
1995 quando Dulce interpretò il brano "A Brisa do Coraçao", scritto
da Franceso de Melis e Emma Scoles e inserito nella colonna sonora
del film "Sostiene Pereira" con Marcello Mastroianni. In quell'occasione
Morricone disse: "Un giorno vorrei fare un disco con te". E così
è stato: nell'aprile 2003 Dulce Pontes si reca a Roma per dare
voce ad alcune tra le melodie più famose del Maestro e a cinque
nuove composizioni scritte appositamente per lei. Nasce così "Focus",
il nuovo CD che porta la duplice firma di Ennio Morricone e Dulce
Pontes uscito in Italia con l'etichetta Universal a fine ottobre.
Per citare le parole di Morricone su questo progetto: "Credo che
questo disco sia una delle cose più importanti che io abbia mai
realizzato con una cantante. Sapevo già che il risultato finale
sarebbe stato un successo ma non immaginavo che l'intera esperienza
sarebbe stata così straordinaria…. Le qualità vocali che Dulce
esprime in questo disco sono così versatili, così complete ed
incredibilmente varie, tanto da toccare ogni aspetto del canto,
ogni tipo di canto". Da parte sua Dulce descrive questa collaborazione
come "un matrimonio perfetto" ed aggiunge: "Sento che la musica
di Morricone scorre in maniera naturale dentro di me. E' stato
facile lavorare con lui perché amo la sua musica. E' stato come
un sogno diventato realtà".
Oltre alla sua attività concertistica ed il suo impegno in studio
di registrazione, Dulce è diventata mamma nel gennaio 2002 dando
alla luce il suo primo figlio José Gabriel.
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